Il Tribunale di Venezia boccia cinque messaggi ambientali di Acqua Minerale San Benedetto: "troppo vaghi e capaci di far percepire un livello di sostenibilità non adeguatamente dimostrato"

Via dal sito internet e dai canali social cinque messaggi ambientali considerati ingannevoli perché formulati in modo vago, generico e privo di elementi verificabili. Così il Tribunale di Venezia interviene nei confronti di Acqua Minerale San Benedetto, accogliendo parzialmente l’azione inibitoria collettiva promossa dall’Associazione dei consumatori Codici.

Secondo l’Associazione, le comunicazioni dell’azienda non indicherebbero precisamente i prodotti cui si riferiscono e sarebbero prive di riferimenti a dati oggettivi idonei a consentirne la verifica.

Di fatto, quindi, il consumatore sarebbe indotto in errore circa l’effettiva sostenibilità ambientale dei prodotti che va ad acquistare e della produzione.

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