HomeBolognaCronacaMorte di Fakir, verifica del Viminale sull’organizzazione del presidioLa manifestazione e il luogo non sarebbero stati concordati con Questura e Prefettura prima dell'invio della convocazione. Istruttoria sulle modalità delle procedureIl Ministero dell'Interno ha avviato una istruttoria sul presidio per Fakir convocato dal sindaco Matteo LeporeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 22 luglio 2026 – Il Ministero dell'Interno ha avviato una istruttoria sul presidio per Fakir convocato dal sindaco Matteo Lepore che non sarebbe stato concordato con Questura e Prefettura. Le forze dell'ordine hanno appreso del presidio in piazza Nettuno dai siti degli organi di informazione e dalla nota stampa inviata dal Comune di Bologna domenica sera. Prima, non sarebbe stata fatta alcuna comunicazione scritta né concordata la sede del presidio. Per questo motivo il Viminale ha avviato una istruttoria e sta verificando se tutte le procedure per l'organizzazione della manifestazione siano state eseguite correttamente.
E' quanto emerge in seguito alla tragica vicenda di Fakir Abdelrahim. 42 anni, origini marocchine, morto domenica a Bologna, zona Pilastro, durante un fermo di polizia. Nel video di cinque minuti che ha fatto il giro del mondo, oltre alle immagini, si sente Fakir chiedere aiuto. La Procura di Bologna sta indagando per omicidio colposo per capire quanto avvenuto e le eventuali responsabilità: la posizione di quattro sanitari e due agenti è valutata con il cosiddetto 'scudo' il modello 45 bis, e il procuratore Paolo Guido segue in prima persona la vicenda.










