Caro direttore, questa estate non si sta dimostrando calda solo sotto il profilo meteorologico ma anche sotto quello politico e sociale. A livello internazionale siamo in balia di eventi governati da uomini (Trump, Netanyahu, Putin, i vari Ayatollah) che pare tutto siano tranne che uomini di Governo e Statisti. Forse però il caos più totale è nel Bel Paese. Si discute di modifica della Legge elettorale, follia cambiarla in prossimità del voto, e si dimenticano i milioni di persone che vivono in condizioni di povertà, le difficoltà nell'accedere alle cure sanitarie e in ultimo il tema della sicurezza balzato prepotentemente alla ribalta con il caso Mario Roggero e Abderrahim Fakir. Due storie completamente diverse ma affrontate non con la razionalità di un Paese civile ma con la consueta divisione fra Guelfi e Ghibellini. Per quanto riguarda la tragedia di Bologna credo sia giusto aspettare gli accertamenti della Magistratura e credo sia un errore assumere pregiudizialmente posizioni di accusa o assoluzioni nei contro delle forze dell'ordine e degli operatori sanitari intervenuti ai quali va sicuramente accordata la piena fiducia. Sul caso Mario Roggero direi che tutti gli errori che si potevano commettere sono stati commessi. La legittima difesa non è sempre tale. Un Paese civile e maturo avrebbe dovuto accettare serenamente la sentenza del Tribunale e discutere semmai di un modo alternativo di scontare la pena per un cittadino comunque colpevole di avere ucciso due persone. Maurizio Conti Portogruaro (Ve)
Roggero e Fakir, Papetti: «Due esempi di scarsa razionalità collettiva e di italico doppiopesismo»
Caro direttore, questa estate non si sta dimostrando calda solo sotto il profilo meteorologico ma anche sotto quello politico e sociale. A livello internazionale siamo in balia di eventi...








