HomeArezzoCronacaFatima, gol ai talebani da Tegoleto. Gioca la capitana dell’Afghanistan: "Lotto per la libertà, il calcio è vita"La fuga per la libertà e i gol su punizione: la storia della rifugiata Haidari diventa un simbolo di riscatto "Fare sport è una gioia, sono onorata di rappresentare una speranza di crescita per il nostro Paese".Fatima Haidari, classe 2001, attaccante dotato di tecnica e senso del gol, è una calciatrice del Tegoleto femminileRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Matteo Marzotti
Se la storia di Fatima Haidari fosse una partita di calcio si potrebbe dire che lei, e le sue compagne di squadra, hanno dovuto dribblare e spezzare, non senza difficoltà, il catenaccio dei talebani, tornati al potere in Afghanistan. Classe 2001, attaccante dotato di tecnica e senso del gol, Fatima è il capitano della Afghan Women United, la rappresentativa ufficiale di calcio femminile afghana composta da giocatrici rifugiate e riconosciuta dalla Fifa, e da pochi giorni è anche una calciatrice del Tegoleto, neopromossa in Eccellenza, convinta dal progetto illustrato dal direttore Domenico Di Carlo. Originaria di Herat, città al confine con l’Iran, la storia di Fatima è quella di una ragazza come tante, con la passione e il sogno del calcio.






