La capitana dell’Arezzo Razzolini commenta l’arrivo all’Usd Tegoleto dell’attaccante afgana Haidari "Useremo la nostra visibilità per fare da cassa di risonanza, ma serve investire di più nel nostro mondo".La partita della solidarietà è solo l’ultima vinta dalla provincia sul terreno da gioco del calcio femminile. Se l’Arezzo è infatti l’unica squadra toscana in serie B, l’Usd Tegoleto ha appena accolto in rosa la capitana dell’Afghan Women United Fatima Haidari. Fuggita dal regime talebano - insieme ad altre due compagne - la giocatrice ha prima indossato i colori del Centro storico Lebowski, per poi spogliarsi (non del tutto) dell’accento fiorentino ed entrare nei panni delle bianco-rosse, neopromosse in eccellenza. Un gol segnato oltre la traversa del calcio mercato - anche se l’attaccante venticinquenne ha già alle spalle una carriera di tutto rispetto - capace di segnare l’ennesimo punto a favore dello sport femminile aretino, come sottolinea la capitana delle amaranto Costanza Razzolini.

L’arrivo al Tegoleto di Haidari è una storia che tocca tutto il territorio. Avete già avuto modo di incontrarla?

Non ci siamo ancora viste, ma da parte nostra c’è la massima disponibilità. L’Arezzo è da sempre sensibile a iniziative di solidarietà e supporto verso chi vive momenti di difficoltà. Se ci sarà l’occasione, saremo felici di organizzare un allenamento condiviso, o un incontro insieme a tutte le ragazze.