HomePistoiaCronacaIl calcio femminile, un pilastro del paeseSe nella sua storia sportiva Agliana può vantare anche il passaggio di Carolina Morace, considerata la più grande calciatrice...Se nella sua storia sportiva Agliana può vantare anche il passaggio di Carolina Morace, considerata la più grande calciatrice...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSe nella sua storia sportiva Agliana può vantare anche il passaggio di Carolina Morace, considerata la più grande calciatrice italiana, è grazie alla sensibilità che Agliana ha avuto verso il calcio femminile già dai primi anni ’90. La presenza di Carolina Morace alla Festa dell’Unità, come ha evidenziato il segretario del Pd Andrea Acciai, è stata anche un’occasione per dedicare la prima parte della serata alla storia del calcio femminile ad Agliana. Tutto nasce dall’Acf Pistoiese, fondata nel 1984 a Pistoia, che nel campionato 1990-1991 decise di trasferirsi ad Agliana perché aveva difficoltà nella disponibilità degli impianti. L’Acf Pistoiese venne inizialmente accolta al circolo Scintilla, successivamente trasferì la sede al circolo Rinascita. All’epoca il sindaco di Agliana era Marco Giunti (presente venerdì sera alla Festa dell’Unità) e l’assessore allo sport era Guido Salvi. Il Comune accolse con piacere la squadra di calcio femminile e mise a disposizione lo stadio Bellucci. Il presidente all’epoca era Luigi Castriotta, la squadra militava in serie B, l’obiettivo era la serie A, trovare sponsorizzazioni ad Agliana e, in previsione, il cambio di nome in Acf Agliana.
Il calcio femminile, un pilastro del paese
Se nella sua storia sportiva Agliana può vantare anche il passaggio di Carolina Morace, considerata la più grande calciatrice...








