HomePesaroCronaca"Maternità per tutte": mobilitazione dal bassoPiù diritti, più mamme. Anche se single, anche se in coppia con un’altra donna. E’ il senso dell’iniziativa promossa dall’associazione...Il banchetto di raccolta firme della cellula pesarese dell’associazione Luca CoscioniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPiù diritti, più mamme. Anche se single, anche se in coppia con un’altra donna. E’ il senso dell’iniziativa promossa dall’associazione Luca Coscioni anche a Pesaro, dove da ieri sera, malgrado il forte vento, gli attivisti hanno allestito banchetti di raccolta firme in zona mare, precisamente in viale Trieste, angolo viale Marconi, all’altezza dell’hotel Charlie. Una presenza che si rinnoverà ogni martedì e venerdì, dalle 20.30 fino ale 23.30. Altri tavoli saranno dislocati in centro, ogni sabato in via Branca dalle 16 alle 20,30.
Quello che si chiede, è che le tecniche di procreazione assistita (Pma) siano accessibili a tutte le donne mentre oggi, malgrado la giurisprudenza, la legge 40 del 2004 consente l’accesso a queste techiche solo a coppie di sesso diverso, coniugate o conviventi. L’associazione Luca Coscioni punta dunque a raccogliere 50mila firme per una legge di iniziativa popolare. "Oggi – dice Ruggero Fabri, della cellula Coscioni di Pesaro – solo chi ha risorse può rivolgersi a cliniche estere, mentre chi non può sostenere questi costi resta escluso. E’ ora di superare questa ingiustizia e garantire che tutte le donne, non solo quelle sposate o conviventi di sesso diverso, abbiano il diritto di scegliere come farsi una famiglia".







