L’Associazione Luca Coscioni lancia la raccolta di firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “Pma per tutte” per consentire l’accesso alla procreazione medicalmente assistita anche a donne single e coppie di donne
Si riaffaccia sul dibattito pubblico la fecondazione assistita. L’Associazione Luca Coscioni ha lanciato la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “Pma per tutte”. La proposta è di modificare la legge 40/2004, consentendone l’accesso anche alle donne single e alle coppie di donne, oggi discriminate dalla normativa, che limita l’accesso alla Pma alle sole coppie eterosessuali maggiorenni, coniugate o conviventi.
L'Italia ha una delle leggi più restrittive d'Europa
La normativa italiana sulla Pma è tra le più restrittive d’Europa, anche dopo le modifiche subite negli anni. Oltre all’Italia, a praticare la Pma solo per le coppie eterosessuali – escludendo quindi quelle omosessuali e le donne single -, ci sono Albania, Armenia, Azerbaigian, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Lituania, Polonia, Principato di Monaco, Repubblica Ceca e Slovacchia.
La legge italiana e com'è cambiata










