HomeRavennaCronacaRigassificatore, ecco quando spunterà la digaA metà settembre il cantiere della diga frangiflutti del rigassificatore di Ravenna raggiungerà uno dei passaggi cruciali dell’intera opera. È...Al largo di Marina di Ravenna sono in corso gli interventi di consolidamento del fondaleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA metà settembre il cantiere della diga frangiflutti del rigassificatore di Ravenna raggiungerà uno dei passaggi cruciali dell’intera opera. È infatti prevista la posa del primo dei 18 cassoni in cemento armato, che costituiranno la barriera di protezione della nave BW Singapore. Sarà anche il momento in cui l’infrastruttura diventerà visibile dalla costa: gli elementi emergeranno dall’acqua per circa tre metri, iniziando a delineare il profilo del sistema che, una volta completato con il muro paraonde, raggiungerà i 10,50 metri sul livello del mare.
Al largo di Marina di Ravenna sono in corso gli interventi di consolidamento del fondale. Attraverso la tecnica della vibrosostituzione vengono realizzate colonne di ghiaia lunghe 13 metri e con un diametro di un metro per rinforzare il terreno sul quale sorgerà l’opera. Ad oggi ne sono state concluse circa 13mila sulle 26mila pianificate. Una volta consolidato il fondale, sarà ultimato il basamento in pietrame sul quale poggeranno i cassoni, che sarà sottoposto a un periodo di monitoraggio di circa tre mesi per verificare se il comportamento del terreno corrisponde alle ipotesi progettuali. Se le verifiche daranno esito positivo, si procederà con la posa del primo cassone, programmata per la metà di settembre. Parallelamente avanzano le attività anche nell’area della penisola Trattaroli.







