L’unità rigassificatrice Italis LNG (ex Golar Tundra) non lascerà più il porto di Piombino alla scadenza prevista (31 luglio) e l’impianto FSRU (Floating Storage and Regasification Unit, ossia Unità Galleggiante di Stoccaggio e Rigassificazione) continuerà dunque a operare oltre il termine inizialmente previsto grazie a una proroga inserita ad hoc dal governo con il Decreto-legge n. 32/2026, allo scopo di assicurarsi a garantire la continuità degli approvvigionamenti energetici nazionali. La nave rimarrà ormeggiata, continuando la propria attività di rigassificazione fino a quando non verrà individuato (e reso operativo) un sito alternativo.
Tuttavia, deve essere ricordato che la proroga del rigassificatore Italis nel porto di Piombino venne in qualche modo vincolata dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che col Memorandum del 25 ottobre 2022 aveva previsto tra l’altro la realizzazione di “10 opere di compensazione e mitigazione”, di cui purtroppo, a distanza di quasi quattro anni, la maggior parte delle quali risulta essere stata disattesa.
Giova ricordare che il cosiddetto “pacchetto” concordato con il governo comprende:
Riduzione del 50% sulle bollette del gas per i cittadini e le imprese di Piombino e dei comuni limitrofi;








