HomeRavennaCronacaA14, cantiere nel 2027 . Lavori per quarta corsia fino allo svincolo con RavennaSi tratta di un’opera richiesta da tempo dalle categorie economiche e in particolare da quelle del sistema portuale .Si tratta di un’opera richiesta da tempo dalle categorie economiche e in particolare da quelle del sistema portuale .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo oltre trent’anni di discussioni, rinvii e modifiche progettuali, il Passante di Bologna compie un passo avanti. Ieri, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stato firmato il protocollo d’intesa tra Ministero, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna e Autostrade per l’Italia che sblocca un’opera strategica per l’intera rete autostradale. L’accordo punta a dare certezza al cronoprogramma e a consentire l’avvio dei primi cantieri nel 2027. L’intesa, sottoscritta dal ministro Matteo Salvini, dal presidente della Regione Michele de Pascale, dal sindaco di Bologna Matteo Lepore, dall’amministratore delegato di Aspi Arrigo Giana, dall’assessora regionale Irene Priolo e dall’assessore comunale Michele Campaniello, vale complessivamente 2,5 miliardi di euro, dei quali 570 milioni riguardano gli interventi che partiranno per primi. Tra questi, figura anche un’opera particolarmente attesa nel Ravennate: l’ampliamento dell’A14 nel tratto Bologna San Lazzaro – bivio con la Diramazione per Ravenna-Ponte Rizzoli, con la realizzazione della quarta corsia richiesta da tempo dalle categorie economiche e dal sistema portuale. Il tratto rappresenta, infatti, uno dei principali collegamenti tra il porto di Ravenna e la rete autostradale nazionale e costituisce un’infrastruttura fondamentale per il traffico merci diretto verso Bologna e il resto del Paese. Insieme a questo intervento prenderanno il via anche i lavori sui ponti di San Donnino e sul ponte Reno, oltre alle prime opere di mitigazione ambientale previste dal progetto. "Abbiamo trovato finalmente l’accordo con il Ministero e Aspi: non ci sono più scuse, ora si deve partire con i lavori", hanno dichiarato il presidente della Regione, de Pascale, e il sindaco di Bologna, Lepore. "L’Emilia-Romagna e Bologna hanno difeso il territorio e portato a casa risultati importanti. Per Bologna e per l’intera regione è un risultato di straordinaria importanza. Adesso è fondamentale rispettare il cronoprogramma condiviso e avviare nel 2027 i primi cantieri e le prime opere verdi".