HomePontederaCronacaTerme di Casciana, semestre record. Trainano cura, cosmesi e attivitàLa prima metà del 2026 registra una crescita consolidata: il volume di affari sfiora i 2milioni di euro . Nomina dell’assessore Moriconi a delegato dell’Associazione Nazionale Comuni Termali per la Toscana.Il reparto della riabilitazione. produce oltre il 60% delle entrateRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl primo semestre del 2026 porta serenità e segnali di ripresa economica alle Terme di Casciana. Numeri da record, se rapportati con quelli dell’anno precedente, che danno fiducia nel definitivo rilancio dello stabilimento termale. Peraltro, proprio questa mattina, l’Assessore regionale alle terme Leonardo Marras e il sindaco di Casciana Terme Lari Paolo Mori, i due soci di Terme di Casciana, la società patrimoniale, e di Bagni di Casciana, la società di gestione, illustreranno a Firenze i termini del bando di gara appena pubblicato per l’affidamento della concessione mineraria per l’utilizzo delle acque termali e per l’affitto del ramo d’azienda della società che si occupa della gestione delle terme. Intanto per il comune termale arriva un riconoscimento: Fabrizio Marconi, assessore al turismo, è stato nominato delegato dell’Ancot, Associazione Nazionale Comuni Termali, per la Toscana. L’obiettivo della nomina operata dalla presidente dell’Ancot Franca Roso è quello di rafforzare la presenza e l’azione dell’associazione nei territori regionali, favorendo un maggiore coordinamento tra i Comuni termali e sostenendo iniziative condivise per la valorizzazione del sistema termale italiano. A trainare intanto i risultati di bilancio di questi primi sei mesi dell’anno alla Terme di Casciana, il volume di affari al 30 giugno si avvicina ai 2milioni di euro, è ancora il reparto della riabilitazione che da solo produce oltre il 60% delle entrate, + 3,78% rispetto al 2025, con una particolare impennata dei ricavi proprio nel mese di giugno. A dare fiducia, tuttavia, è il risultato delle cure termali tradizionali, cresciute del 16,07% con ricavi che sfiorano i 500mila euro.