<p>Si è chiuso un anno da record per Terme di Saturnia Natural Destination.

Il resort situato nella provincia di Grosseto e di proprietà di Massimo Caputi ha registrato nel 2025 un fatturato di 28,2 milioni di euro, in crescita di circa il 10% rispetto all'anno precedente, nonché il miglior risultato della sua storia. </p><p>La società ha annunciato un piano di investimenti da 15 milioni di euro con l'obiettivo di arrivare a a 35 milioni di euro di volumi entro il 2027: «Un desiderio possibile», spiega a MF-Milano Finanza il general manager Antonello Dal Regno, confortato da «una crescita del 10% nei primi cinque mesi del 2025, con un'occupazione passata dal 70% al 73%», comparando lo stesso periodo dello scorso anno, «e nonostante una breve chiusura per alcuni lavori di ammodernamento nelle prossime due settimane, tra agosto e settembre ci aspettiamo una crescita in linea con quella vista fino a maggio».</p><p>I numeri del 2025 (60 mila ospiti nel resort, per un totale di 31.600 camere vendute e più di 110 mila coperti serviti nei ristoranti) si sono tradotti in una crescita complessiva del 64% rispetto al 2019. «Il covid ha fermato il mondo ma ha avvantaggiato noi, grazie al maggior desiderio nelle persone di viaggiare», commenta il general manager. «Dal 2022 (anno dell'arrivo di Del Regno a Terme di Saturnia, ndr) dopo un periodo complesso dovevamo rilanciarci, puntando sulla qualità, sulla comunicazione digitale e introducendo, nel 2023, la ristorazione, oltre a rilanciare i programmi medici».</p><p>La tariffa media giornaliera (adr) del resort è attualmente di 450 euro, escludendo Iva e colazione, mentre sommando altri servizi extra arriva a 750 euro.</p><p>Gli investimenti si concentreranno nella realizzazione di un nuovo bagno romano, di una sauna immersa nel parco e di quattro junior suite «che avranno una vasca privata dove sgorga l'acqua termale», sottolinea Del Regno. </p><p>Proprio questo elemento è «il valore aggiunto della nostra struttura: un'acqua che scorga a 500 litri al secondo dopo essere stata sotto terra per 40 anni ed essersi arricchita di sali minerali».