HomeRavennaCronacaLottizzazione post alluvione: "Scenari ben valutati"Castel Bolognese, per il Consiglio di Stato erano state corrette le verifiche su un’area vicino al Senio. Ribaltata la sentenza del TarUn campo agricolo allagato durante l’alluvione (. Foto ZaniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’istruttoria compiuta da chi di dovere, "era stata particolareggiata, completa e caratterizzata da un attento esame degli accorgimenti e delle proposte" del proprietario del terreno "per la mitigazione dei rischi e l’imprevedibilità degli eventi atmosferici".

Si tratta di uno dei passaggi della sentenza, pubblicata lunedì scorso, con la quale il Consiglio di Stato ha accolto i ricorsi contro quanto deciso dal Tar di Bologna secondo cui la competenza al rilascio del parere sul rischio idraulico su una lottizzazione a Castel Bolognese, spettava all’agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile (l’ex servizio tecnico di bacino).

Teatro del contendere, poco più di 14 mila metri quadri in un terreno agricolo non lontano dal Senio sui quali, come effetto burocratico secondario, avevano pesato le esondazioni del maggio 2023. Uguale a parere negativo vergato da alcuni enti locali sulla sostenibilità ambientale in merito al rischio idraulico con successivo ricorso del proprietario del terreno. I giudici bolognesi, sulla base della delineata competenza idraulica, attraverso sentenza pubblicata il 27 gennaio 2025 avevano insomma annullato le deliberazioni in materia uscite dalla penne del consiglio dell’Unione della Romagna Faentina, del consiglio comunale di Castel Bolognese e del Cuav, il comitato urbanistico di area vasta. Una verdetto - aveva chiarito il Tar - utile solo a eventuali fini risarcitori perché le decisioni adottate in tema di salvaguardia dall’autorità di bacino dopo l’alluvione, hanno "efficacia immediatamente vincolante" e "comportano l’immediato blocco del carico urbanistico".