PADOVA - Pochi minuti dopo la mezzanotte tra il 25 e il 26 settembre 2022 una coltellata al cuore inferta dalla sua fidanzata Valentina Boscaro (che per quell’omicidio è stata condannata in via definitiva a 17 anni per la quale il 26 giugno è entrata nel carcere veronese di Montorio) fermava a 31 anni la vita di Mattia Caruso. Lunedì sera, a Due Carrare, nel Padovano, il fratello di Mattia veniva arrestato a 40 anni con l’accusa di maltrattamenti nei confronti della sua compagna e madre dei suoi quattro figli: a firmare l’atto d’urgenza il sostituto procuratore della città del Santo, Maria Ignazia D’Arpa; ad eseguirlo i carabinieri della Compagnia di Abano dopo che nel tardo pomeriggio di lunedì il 40enne fratello di Mattia Caruso era stato portato in caserma in seguito alla denuncia della compagna, che aveva avvertito il 112 di un comportamento violento che in quelle ore aveva toccato punte massime ma che si trascinava da tempo e che si era acuito negli ultimi tempi. Nei prossimi giorni il 40enne, ora in una cella del penitenziario di via Due Palazzi dove ieri è andato a trovarlo la madre, dovrà presentarsi in tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto al termine della quale il giudice per le indagini preliminari dovrà anche stabilire la misura nei suoi confronti: se sia necessario il carcere – come è stato d’urgenza lunedì – o se, invece, ci possa essere una misura alternativa come i domiciliari o i divieti di avvicinamento alla casa familiare.
Mattia Caruso ucciso dalla fidanzata, il fratello del 31enne denunciato dalla compagna per maltrattamenti e arrestato
PADOVA - Pochi minuti dopo la mezzanotte tra il 25 e il 26 settembre 2022 una coltellata al cuore inferta dalla sua fidanzata Valentina Boscaro (che per quell’omicidio è stata...







