SACILE (PORDENONE) - Sembrava tutto fatto, maturo il tempo di un temibile ritorno in servizio dell'unico apparecchio elettronico in dotazione alla polizia locale capace di leggere a distanza la velocità dei mezzi, inchiodando alle loro responsabilità gli automobilisti dal piede pesante. Invece è quantomeno probabile che anche l'estate in corso sarà estremamente tranquilla, su questo fronte, per coloro che non rispettano i limiti di velocità. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il celebre decreto che supera l'impasse causata dal contrasto tra omologazione e approvazione degli autovelox, il comandante Stefano Antonel ha trovato conferma della bontà dell'apparecchio in dotazione alla Locale sacilese. Il telelaser datato 13 giugno 2011, modello Truecam, matricola Tc003828 è apparecchiatura che può svolgere il suo mestiere. E allora cosa impedisce ancora il ritorno sulla strada di questo genere di controlli, gli unici dimostratisi finora veri deterrenti al vezzo sempre più diffuso di correre troppo, anche dentro la città?
La questione Spiega Antonel: «L'apparecchio è confermato tra gli omologati - 3.150 quelli che hanno superato l'esame in tutta Italia, 850 invece i bocciati - ma la prescrizione di legge è che il Truecam deve essere sottoposto ad un collaudo annuale». «Abbiamo sempre fatto revisionare, anche mentre era inattivo - precisa il comandante -. Si tratta però di un'operazione che svolgiamo di solito a maggio e siccome quest'anno attendavamo la novità della riforma sull'uso dei velox, abbiamo preferito attendere di conoscerne l'esito». Nuova botta di fortuna per gli automobilisti perché adesso «Abbiamo già avvisato l'azienda che se ne occupa della necessità di controllarlo, ma sicuramente avranno fatto lo stesso anche tutti gli altri Comuni italiani nelle nostre medesime condizioni». Insomma, la lista d'attesa potrebbe essere lunga. Una stima dei tempi? «Faremo prima possibile», risponde il comandante, ma quanto sia questo prima possibile non è proprio possibile pronosticarlo.La tendenza Sacile non è mai stato annoverabile tra i Comuni accusati di "far cassa" con gli autovelox, nonostante attingere dagli automobilisti che ogni giorno percorrono la Pontebbana potrebbe essere una forte tentazione. Il problema è che negli ultimi tempi, lo dimostrano gli incidenti registrati nel Comune, l'idea dell'impunità ha spinto molti a darci dentro col gas, alimentando non poco la sensazione di insicurezza di tutti gli altri attori della strada, a partire dai più deboli: pedoni e ciclisti.La mappa Il problema, numeri alla mano, è sempre più dentro la città. 121 sinistri con 61 feriti lo scorso anno, contro i 124 con 77 feriti del precedente. Nel 2024 il tratto sacilese della statale 13 contò 46 scontri con conseguenze per 33 persone. L'anno scorso invece solo 33 sinistri con 22 feriti. Ovvero, ben 13 incidenti in meno, mentre nel totale la differenza è di soli 3 in meno. In sintesi, si sono verificati una decina di incidenti in più sulle strade comunali.La prevenzione Il sindaco Carlo Spagnol riconosce la richiesta di maggior sicurezza che arriva dalla gente e vara un piano che annuncia basato su tre fattori: prevenzione, trasparenza e sicurezza. Anche le uscite del Telelaser saranno annunciate sulla pagina social dell'amministrazione, come già accade per i controlli stradali della Polizia Locale (postati il martedì). «Abbiamo scelto un approccio che coniuga rigore e prevenzione. Informare preventivamente sulle vie interessate dai controlli responsabilizzerà gli automobilisti. La finalità non è aumentare il numero delle sanzioni, ma ridurre i comportamenti pericolosi e rendere più sicure le nostre strade per tutti». Per quanto riguarda la riattivazione dell'autovelox, l'assessore Francesco Morabito gli fa eco: «Si tratta di uno strumento di tutela della collettività e il suo utilizzo sarà programmato tenendo conto delle segnalazioni dei cittadini e delle valutazioni tecniche della Polizia Locale». Per entrambi, la sicurezza stradale rappresenta un obiettivo condiviso ed una responsabilità comune. Altro decreto, altra novità. Come conferma Antonel, il Telelaser non potrà più essere collocato dentro i box arancioni senza che la postazione sia presidiata dagli agenti. Dunque, contestazione dell'eccesso di velocità sul posto, immediata. «Fungeranno comunque da deterrente», secondo il comandante.L'altra novità Monopattini. Le 3 novità entrate in vigore in tempi diversi negli ultimi mesi: casco, targhetta e assicurazione, hanno portato la Locale sacilese a sanzionare qualche fruitore di questo mezzo anche nel Giardino della Serenissima. «Poche multe comunque. Tre o quattro in tutto e ancora nessuna per l'ultimo di questi obblighi, la copertura assicurativa», fanno sapere dalla polizia locale. Sì invece per mancanza di casco e anche della targa posteriore.










