Chiara Tagliaferri ha raccontato in tv il percorso verso la GPA insieme al marito Nicola Lagioia, la solitudine vissuta durante i tentativi falliti e il sostegno di Michela Murgia, prima a orientarla sul tema. La figlia Lula è nata nel 2024 negli Stati Uniti, prima che in Italia la gestazione per altri diventasse reato universale.

Chiara Tagliaferri racconta la GPA

Il sostegno di Michela Murgia

Chi è Chiara Tagliaferri

Chiara Tagliaferri racconta la GPAChiara Tagliaferri è tornata a parlare della propria esperienza con la gestazione per altri, ospite di Monica Setta nel programma di Rai 2 “Storie al bivio“.La scrittrice ha ripercorso il momento in cui, insieme al marito Nicola Lagioia, ha capito che la strada della maternità surrogata sarebbe stata l’unica percorribile dopo un lungo periodo segnato da tentativi falliti di fecondazione assistita.ANSATagliaferri ha spiegato che la decisione non è arrivata all’improvviso, ma dopo aver attraversato una fase di grande dolore personale. “Quello è stato un momento in cui mi sono sentita solissima” ha confessato. “Perché benché mio marito fosse al mio fianco, è il corpo della donna che attraversa il senso del fallimento, ed è davvero brutto, è davvero triste”.Il sostegno di Michela MurgiaIn quella fase, come ha raccontato la scrittrice, l’unica persona a conoscenza di tutto è stata Michela Murgia, con cui all’epoca lavorava alla realizzazione del podcast “Morgana”, un progetto nato per costruire una rete di solidarietà femminile attraverso il racconto di storie di donne.Murgia le è stata accanto nei momenti più difficili con gesti concreti di cura quotidiana: “Si prendeva cura di me come fanno le persone che ti vogliono bene” ha raccontato, “banalmente preparandomi del cibo, cucinando per me, io andavo a scrivere da lei”.