La Procura di Vibo ipotizza un danno erariale di 462 mila euro nell’ambito dell’inchiesta sul Comune di Vazzano attraverso 200 mandati di pagamento ritenuti irregolari

La Procura della Repubblica di Vibo Valentia ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nell’ambito dell’inchiesta su una presunta gestione illecita di fondi pubblici al Comune di Vazzano. Il procedimento, coordinato dal sostituto procuratore Concettina Iannazzo, coinvolge complessivamente 38 persone, oltre a tre società e cinque associazioni, ritenute destinatarie, a vario titolo, di somme che gli investigatori ritengono indebitamente erogate.

L’indagine, sfociata il 10 giugno scorso nell’esecuzione di un sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente nei confronti di undici indagati. Ipotizza un danno patrimoniale per l’ente quantificato in circa 462 mila euro. Somma secondo l’accusa distratta attraverso oltre duecento mandati di pagamento ritenuti privi di legittima giustificazione.

DAGLI ACCERTAMENTI EMERSE ANOMALIE NEI MANDATI DI PAGAMENTO AI BENEFICARI DELLE SOMME

Le investigazioni hanno preso avvio nell’ottobre del 2024, dopo una segnalazione presentata da alcuni amministratori comunali ai carabinieri. Dagli accertamenti sarebbero emerse anomalie tra i soggetti formalmente indicati nei mandati di pagamento e gli effettivi beneficiari delle somme liquidate dal Comune.