Pubblicato il: 21/07/2026 – 16:04
di Fabio Benincasa
VIBO VALENTIA Oltre 200 mandati di pagamento ritenuti illeciti e somme sottratte all’Ente pubblico locale di Vazzano, nel Vibonese, per circa 462mila euro. E acora, 38 indagati che rispondo – a vario titolo – alle accuse contestate nell’inchiesta che vede coinvolte anche tre società e cinque associazioni. È il quadro ricostruito dalla procura della Repubblica di Vibo Valentia nell’inchiesta che ha portato, nelle prime ore della mattina del 10 giugno 2026, all’esecuzione di un sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente nei confronti di 11 persone. Le indagini sono concluse, la firma sulla documentazione relativa all’inchiesta è del sostituto procuratore della Repubblica Concettina Iannazzo.
Le indagini
Secondo quanto emerso dalle indagini, tra il 2015 e il 2024 gli indagati si sarebbero appropriati di somme sottratte al Comune di Vazzano. L’attività investigativa prende avvio da una segnalazione presentata nell’ottobre 2024 presso una Stazione dei Carabinieri da alcuni amministratori dell’ente. Al centro della segnalazione, alcune incongruenze tra i destinatari dei pagamenti effettuati dal Comune e gli effettivi beneficiari delle somme. La Procura di Vibo Valentia, informata dagli operanti, ha inizialmente disposto sequestri preventivi per oltre 200mila euro nei confronti dei primi indagati. Successivamente il fronte investigativo è stato ampliato con il coinvolgimento del Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Vibo Valentia. Le Fiamme gialle hanno quindi proceduto all’analisi della contabilità dell’ente per il periodo compreso tra il 2015 e il 2025, individuando centinaia mandati di pagamento illeciti.






