Risoluzione desiderata:
Le ipotesi di reato sono accesso abusivo a sistemi informatici, intercettazioni illegali e corruzione
Settantaquattro persone che rischiano un processo e 832 presunte vittime. Sono i numeri della nuova richiesta di rinvio a giudizio della Procura di Milano nell'inchiesta Equalize, l'agenzia investigativa a pochi passi dal Duomo di Milano finita al centro del caso sui presunti dossieraggi illegali.
Ipotesi di reato e indagati
Tra le persone per cui i pubblici ministeri chiedono il processo per i reati che, a vario titolo, sono accesso abusivo a sistemi informatici, intercettazioni illegali e corruzione, ci sono Enrico Pazzali, ex presidente di Fondazione Fiera Milano ed ex titolare di Equalize, indicato dai magistrati come presunto capo dell'associazione, e l'esperto informatico Nunzio Samuele Calamucci, con un passato giovanile tra gli hacker di Anonymous: il consulente che riusciva ad arrivare alle banche dati istituzionali per ottenere dati sensibili e informazioni riservate.











