Il Brasile continuerà a svolgere un ruolo centrale nella strategia globale di Stellantis. Lo ha affermato oggi l'amministratore delegato del gruppo, Antonio Filosa, intervenendo nello stabilimento Fiat di Betim, nello Stato di Minas Gerais, in occasione delle celebrazioni per i 50 anni della presenza della casa automobilistica nel Paese, che ricorreranno nel 2026. «C'è qualcosa di davvero speciale nel rapporto tra la Fiat, un marchio che tutti amiamo, e il Brasile», ha dichiarato Filosa, ricordando che l'apertura dello stabilimento di Betim nel 1976 «ha rotto tutti i paradigmi», spostando il baricentro dell'industria automobilistica brasiliana, fino ad allora concentrata nello Stato di San Paolo.
Il manager, che ha vissuto quasi vent'anni in Brasile, ha ricordato di aver imparato nel Paese «alcune delle lezioni più importanti» della sua carriera. «Qui ho visto come la creatività sappia superare qualsiasi sfida e ho imparato che guidare significa prima di tutto rispettare le persone e credere in loro», ha affermato. Secondo Filosa, oggi il Brasile è «il più grande mercato della Fiat nel mondo» e continua a rappresentare un polo di innovazione per il gruppo. Guardando al piano industriale Fast Lane 2030, il ceo ha ribadito che il Sud America avrà un «ruolo fondamentale», con il Brasile alla guida della regione. «Quando penso al futuro di Stellantis, ne vedo una parte importante costruirsi qui», ha concluso.







