Il presidente di Stellantis: "Grazie alla sua visione e al suo entusiasmo, mio nonno Gianni intuì la centralità dell’impianto di Betim". L’ad Filosa: "Questo Paese mi ha cambiato la vita"
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«Quando vivevo qui il leader del mercato si chiamava Fusca, il Maggiolino brasiliano di Volkswagen; poi Fiat ha lanciato la Uno, o carro popular, destinato a diventare il modello più venduto nel Paese, rendendo lamobilità accessibile amilioni di brasiliani». Ricordi di fanciullezza da parte di John Elkann (in foto), presidente di Stellantis, che da piccolohavissuto in Brasile per 5 anni, tratti dal suo discorso in occasione delle celebrazioni del 50° anniversario del marchio Fiat nel Paese sudamericano. Risale infatti al 1976 l’avvio della produzione della Fiat 147, primo modello fabbricato a Betim, nello Stato di Minas Gerais, il complesso industriale che continua a plasmare la mobilità nel Paese carioca. Un polo industriale che occupa una superficie totale di 2,2 milioni di metri quadri edispone di una capacità produttiva installata fino a 650mila veicoli l'anno. Oltre 19mila i dipendenti e una filiera con più di 400 fornitori che contribuisce alla creazione di migliaia di occupati indiretti in tutta la regione. Un esempio di efficienza rispetto aun’industria automotive europea in piena crisi e che vede il rischio di 'cinesizzazione' aumentare sempre più.A Betim sono stati appena creati altri 1.200 posti di lavoro in vista di un nuovo modello Fiat, una sorta di Grande Panda in chiave brasiliana, già battezzata come Argo X. «Stellantis - ha sottolineato Elkann - è nel pieno del maggiore ciclo di investimenti per questo territorio: altri 14 miliardi di reais entro il 2030, la quota più significativa dei 32 miliardi di reais (intorno 5,3 miliardi di euro) che il gruppo sta riversando sul Sud America: il nostro impegno si trasforma in azioni concrete e siamo qui per restare ». A Betim, in 50 anni, sono stati prodotti oltre 18 milioni di veicoli: più di 4 milioni quelli esportati in una quarantina di Paesi nel mondo. Il polo, nel frattempo, è stato accreditato per ospitare il Centro di competenza in Cybersicurezza di Stellantis, trasformandosi così in un grande hub tecnologico.








