Sappia il viandante maneggiare con cura e rispetto questi luoghi, nove grani in un filo di bellezza. Borghi tra i più belli d’Italia, ambasciatori di Sardegna, cartoline da vivere. Il viaggio comincia da un’isola di mercanti e marinai. Chi l’ha da fò u camin l’amìe u tempu dicono a Carloforte. Ossia: Prima di compiere l’impresa valutiamo i rischi e i benefici come la gente di mare quando si accingeva a lasciare un luogo sicuro. O Romano Prodi, frequentatore di queste terre, nei marosi del transatlantico con in mano un ramoscello d’ulivo. Carloforte è un luogo vero. Una comunità viva con una forte identità, un’isola da gustare, di tonno e cassulli cu pestu.

In viaggio La Maddalena

Ascoltando un torrido blues del tabarchino Matteo Leone approdiamo in lacrime a La Maddalena. Prima dei turisti a piangere erano i militari, all’arrivo e alla partenza, Era arriatu pignendi, all’isula, e si n'è partitu pignendi. Bellezza distillata in purezza, di pietra, colori e calette. L’isola protegge i suoi ospiti più conosciuti in una nuvola che si alza dal mare. Da vedere le spiagge di Bassa Trinita, Monti da rena, Spalmatore, Cala Lunga e a spasso nei carrugghi la storia che scorre nelle vene del borgo intero. Le fortificazioni costellano l’isola, presidio strategico lungo da costa da millenni. Battaglie, uomini, lacrime e sangue. E un vertice fantasma.