Una copertura sanitaria a scartamento ridotto che rischia di lasciare sguarnito un intero comprensorio dell'entroterra agrigentino. Sulla complessa situazione della postazione del 118 di Casteltermini si accendono i riflettori della politica regionale: il deputato del Movimento 5 Stelle all'Ars, Angelo Cambiano, insieme ai colleghi di gruppo, ha depositato un'interrogazione parlamentare indirizzata al presidente della Regione e all'assessore alla Salute. L'obiettivo è fare chiarezza sulla gestione dei soccorsi e bloccare i continui trasferimenti dei mezzi verso altre zone.

Al centro della contestazione c'è l'attuale configurazione della postazione di Casteltermini, considerata uno snodo strategico per la tutela della salute di una vasta area interna che comprende anche comuni vicini come Campofranco e San Biagio Platani. Oltre a disporre unicamente di un'ambulanza di base (MSB) — servita soltanto da soccorritori e priva sia di infermieri sia di medici — il mezzo verrebbe regolarmente dirottato al di fuori del proprio perimetro di competenza quando le ambulanze medicalizzate dei centri limitrofi sono fuori servizio per guasti o manutenzioni. Una prassi che scopre pericolosamente un territorio già distante dai primi presidi ospedalieri d'urgenza.