Pubblicato il: 26/08/2026 – 10:55

REGGIO CALABRIA «Le segnalazioni che arrivano in queste ore dal territorio metropolitano di Reggio Calabria descrivono una situazione del servizio 118 che non può essere considerata normale. Parliamo di postazioni scoperte, ambulanze ferme o in avaria e personale ormai allo stremo. Quando viene meno un presidio dell’emergenza non si crea semplicemente un problema organizzativo: si lascia più scoperto un territorio e si allungano i tempi di intervento», è quanto afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Giuseppe Ranuccio, chiedendo alla Regione e agli organismi competenti una verifica immediata sull’effettiva operatività delle postazioni del 118 nell’area metropolitana di Reggio Calabria.

Secondo le segnalazioni ricevute, – spiega Ranuccio – particolarmente critica sarebbe la situazione nell’area ionica, dove la carenza di personale e il raggiungimento dei limiti delle ore di straordinario da parte di autisti e infermieri renderebbero sempre più difficile garantire la copertura dei turni. A Locri, una postazione risulterebbe chiusa da cinque giorni per mancanza dell’ambulanza. Criticità vengono segnalate anche nella Piana, dove da oltre un mese le postazioni di Oppido, Taurianova e Polistena sarebbero interessate da chiusure a turno. A Gioia Tauro l’ambulanza di presidio sarebbe ferma da circa un mese, mentre a Melito il servizio risulterebbe chiuso da mesi.