Sospese le proteste fino a venerdì, ma i manifestanti chiedono il reintegro del ministro e la cacciata del generale Syrskyi. Per Bloomberg è pronto a subentrare il generale Drapaty. Ma la grana per il presidente, che ha già ceduto in passato dinanzi alle pressioni popolari, è più ampia: far convivere vecchia e nuova generazione della Difesa è sempre più difficile

La piazza concede a Volodymyr Zelensky tre giorni di tregua. Fino a venerdì non ci saranno nuove proteste contro il rimpasto del governo, ma entro le prossime 72 ore il presidente dell'Ucraina dovrà sciogliere i dubbi. Per tenere la testa fuori dall’acqua, Zelensky sa benissimo che la strada più semplice è reintegrare Mykhailo Fedorov - acclamato a gran voce dalle piazze dopo aver impresso un'importante svolta alla guerra con la Federazione russa con la strategia dei droni - e licenziare nel contempo l'altro uomo forte della Difesa, il generale Olekdsandr Syrskyi, comandante in capo delle forze armate.