Dai biglietti dei traghetti al cono gelato sul lungomare, il caro vita ridisegna le abitudini estive. La classica vacanza cede il passo a weekend strategici e partenze intelligenti
C’era una volta l’estate italiana fatta di case in affitto per l’intero mese di agosto e litorali affollati da famiglie pronte a godersi settimane intere di relax. Quel modello, che ha accompagnato intere generazioni, sta gradualmente scomparendo per lasciare il posto a una routine del tutto nuova: si parte per una settimana al massimo e, possibilmente, non in piena stagione. Proprio così: la pressione dell’inflazione e il pesante rincaro generale dei costi, rendono la vacanza più frammentata, incastrando il soggiorno quando le spiagge si svuotano e le tariffe diventano più abbordabili.
Vacanze estive: prezzi e costi, come risparmiare
I prezzi per viaggiare e per soggiornare crescono di anno in anno, rendendo difficile viaggiare senza pensieri. Infatti, cambia la durata, ma cambia soprattutto la meta. L’idea di prendere un aereo per volare all’estero è diventata un lusso per pochi, tanto che la quota di chi sceglie destinazioni internazionali si è praticamente dimezzata nell’ultimo decennio, scendendo al 12%. Sempre più persone preferiscono rimanere vicino a casa, riscoprendo mete a pochi chilometri dal proprio comune pur di eliminare i costi del viaggio, diventati la voce più pesante del bilancio estivo.













