| 21 Luglio 2026 12:01 |

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(Adnkronos) – La morte di Abderrahim Fakir, il 43enne deceduto a Bologna durante un intervento della Polizia, al centro dell’attenzione degli investigatori e delle cronache. Per il decesso dell’uomo non ci sono indagati al momento, ma è stata applicata la nuova norma sul registro per le annotazioni preliminari in cui vengono iscritti i nomi di soggetti a cui vengono attribuiti reati commessi in presenza di una possibile causa di giustificazione. Intanto, nella serata di ieri, in città è stata guerriglia con scontri tra manifestanti e forze dell’ordine: lancio di oggetti e petardi dalla folla contro gli agenti, barricate in strada, auto a fuoco e lacrimogeni e idranti in risposta.

L’uomo, di origine marocchina, è morto il 19 luglio scorso al Pilastro a Bologna durante un controllo di polizia. Fakir, come riferito da alcune persone che hanno chiamato il numero di emergenza, stava dando in escandescenze. Sul posto sono arrivati la polizia e il 118 e il 43enne avrebbe iniziato a colpire la volante intervenuta. Gli agenti avrebbero quindi spruzzato spray urticante e messo in sicurezza l’uomo con le fascette ai polsi, l’uomo però poco dopo ha accusato un malore ed è morto.