Parlamento e Consiglio UE hanno raggiunto un accordo il 15 giugno per aggiornare i diritti dei passeggeri aerei. L'Eurocamera lo ha approvato il 7 luglio (646 voti a favore e 12 contrari) e il Consiglio il 13 luglio.

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La Commissione aveva proposto per la prima volta di aggiornare le norme tredici anni fa, ma i negoziati erano falliti a causa delle divergenze all'interno Consiglio (i governi degli Stati membri) sul livello di protezione da accordare ai passeggeri.

Alla fine, a giugno 2026 il Parlamento ha di fatto vinto la partita, respingendo il tentativo del Consiglio di indebolire le tutele. Ha mantenuto la maggior parte dei diritti favorevoli ai passeggeri in caso di disagi sui voli e ha ottenuto procedure di rimborso più chiare, maggiore trasparenza sui prezzi e il divieto dei voli no-show.

Mentre i rappresentanti delle compagnie aeree considerano il testo un’occasione mancata, l’eurodeputato Andrey Novakov del Partito popolare europeo, relatore in Parlamento per i diritti dei passeggeri aerei, ha dichiarato: