(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Corre Prysmian a Piazza Affari sostenuta da una serie di giudizi positivi degli analisti. Il titolo della società dei cavi è arrivato a guadagnare oltre tre punti, in un FTSE MIB che viaggia in cauto rialzo. Il 20 luglio il gruppo ha annunciato il tanto atteso accordo di fornitura a lungo termine di fibra e cavi ottici con Molex, un’intesa che vale fino a 5,5 miliardi di euro nell'arco di dieci anni, cui si aggiunge un ulteriore volume di accordi e iniziative commerciali con hyperscaler e fornitori di infrastrutture per data center per oltre 4,5 miliardi di euro, che dovrebbero essere formalizzati a breve. Nel complesso, Prysmian dispone quindi di una visibilità su una domanda superiore a 10 miliardi di euro entro il 2035, con un ritmo di ricavi annuali fino a 1,1 miliardi di euro a partire dal 2031.
“Consideriamo questo accordo un importante primo passo, con ulteriori intese con gli hyperscaler che riteniamo probabili, mentre Prysmian punta ad aumentare la propria esposizione alla rapida adozione della connettività ottica nelle architetture scale-out e scale-up”, commentano gli analisti di Deutsche Bank, che hanno sul titolo un giudizio ‘Buy’ e un target price di 167 euro. Per gli esperti di Jefferies la collaborazione con Molex è “altamente sinergica, poiché consente di offrire una soluzione completa per il cosiddetto ‘white space’ dei data center”. Gli analisti della banca newyorkese stimano poi “investimenti cumulati per circa 5 miliardi di euro nel periodo 2026-2030, con un picco entro il 2029 e una successiva riduzione”. Sul fronte opposto, il free cash flow cumulato nello stesso arco temporale è stimato fino a 10 miliardi di euro, “con un periodo di recupero degli investimenti di circa quattro anni, grazie all'aumento della capacità produttiva e ai margini più elevati”.














