<p>Prysmian scommette sulla crescita dei data center.
Il gruppo dei cavi guidato da Massimo Battaini ha sottoscritto un contratto di lungo periodo con Molex, società del gruppo privato statunitense Koch, per la fornitura di cavi ottici destinati ai data center.
Un accordo del valore massimo di 5,5 miliardi di euro. </p> <h2>I dettagli dell’accordo con Molex</h2> <p>L'intesa ha una durata fino a dieci anni e prevede anche un pagamento anticipato di 550 milioni di euro, elemento che offre al gruppo italiano una significativa visibilità finanziaria e testimonia l'impegno reciproco delle parti nello sviluppo della capacità produttiva. </p> <h2>La corsa di Prysmian ai data center</h2> <p>L'accordo rappresenta uno dei tasselli della strategia con cui Prysmian punta a cogliere la forte espansione della domanda di infrastrutture per l'intelligenza artificiale, il cloud computing e i grandi data center.
La società ha infatti annunciato che, grazie a nuovi contratti e iniziative commerciali con hyperscaler e operatori di infrastrutture digitali, prevede di generare oltre 10 miliardi di euro di ricavi incrementali cumulativi entro il 2035 rispetto ai livelli del 2025.
A regime, dal 2031, il contributo dovrebbe tradursi in un incremento annuo dei ricavi fino a 1,1 miliardi di euro. </p> <p> </p> <p>Per sostenere questa crescita, Prysmian investirà 1,25 miliardi di euro entro il 2031 in un piano di espansione della capacità produttiva dedicata a fibra ottica e cavi ottici.










