Prysmian scommette ancora sull’infrastruttura che alimenterà la crescita dell’intelligenza artificiale. Il gruppo italiano, leader mondiale nel settore dei cavi, ha annunciato un accordo di lungo periodo con Molex, società controllata dal colosso statunitense Koch Inc., per un valore massimo di 5,5 miliardi di euro, rafforzando la propria presenza nella filiera dei data center. La notizia è stata accolta positivamente dagli investitori: a Piazza Affari il titolo Prysmian è in rialzo di circa il 2,27% nella seduta del 20 luglio, tra i migliori del listino, dopo l’annuncio dell’operazione.

L’intesa, della durata massima di dieci anni, prevede la fornitura di cavi ottici destinati agli impianti “inside” dei data center e comprende anche un pagamento anticipato di 550 milioni di euro da parte di Molex.

Oltre 10 miliardi di nuovi ricavi entro il 2035

L’accordo con Molex rappresenta solo una parte di una strategia più ampia. Prysmian ha infatti reso noto di aver siglato una serie di accordi commerciali con hyperscaler e operatori delle infrastrutture per data center che, complessivamente, dovrebbero generare oltre 10 miliardi di euro di ricavi incrementali cumulati entro il 2035 rispetto ai livelli del 2025.