Lunedì le azioni di Alphabet hanno registrato un balzo in avanti a seguito della notizia secondo cui la holding di Google starebbe pianificando il lancio di un nuovo chip per far funzionare i propri modelli Gemini in modo più efficiente. La novità ha aggiunto complessivamente 15 miliardi di dollari ai patrimoni netti dei cofondatori Larry Page e Sergey Brin.
I fatti chiave
Le azioni di Alphabet sono salite del 2,8%, superando quota 356 dollari nella mattinata di lunedì: un’inversione di rotta rispetto al calo del 6,5% registrato nelle due sessioni precedenti.
Page e Brin, che detengono insieme l’87,9% delle azioni ordinaria di Classe B di Alphabet, hanno visto i propri patrimoni netti aumentare rispettivamente di 8 miliardi e 7,4 miliardi di dollari.
Secondo le stime di Forbes, Page (292,4 miliardi di dollari) figura come la seconda persona più ricca al mondo, posizionandosi direttamente dietro Elon Musk (781,2 miliardi di dollari) e davanti a Brin (269,7 miliardi di dollari).











