Con la spesa per l’intelligenza artificiale alle stelle, gli investitori si aspettano che gli utili di Alphabet mostrino una forte crescita nel suo business del cloud computing, il che dimostrerebbe un chiaro ritorno sugli investimenti dell’azienda.
Le azioni sono in rialzo di un relativamente modesto 11% nel 2026, dopo un’impennata del 65% nel 2025, poiché gli investitori sono sempre più preoccupati per l’entità delle spese che le grandi aziende tecnologiche stanno sostenendo per sviluppare le proprie capacità di intelligenza artificiale. I produttori di chip hanno beneficiato in modo significativo di questi ingenti investimenti, mentre i colossi delle “Magnifiche Sette” – che forniscono gran parte di questi capitali – sono rimasti pressoché invariati.
Ecco perché la chiave del bilancio di Alphabet, previsto dopo la chiusura dei mercati di mercoledì, sarà probabilmente la crescita del cloud. Il settore ha accelerato negli ultimi trimestri e dimostrare che il trend si mantiene intatto sarà fondamentale, soprattutto considerando che la società madre di Google ha anticipato che i risultati includeranno un ulteriore aumento dei suoi piani di spesa.
«Alphabet ha dimostrato di poter ottenere buoni rendimenti dai suoi investimenti, ma resta da vedere se riuscirà a mantenerli nel tempo», ha affermato Jonathan Cofsky, gestore di portafoglio presso Janus Henderson Investors, che detiene il titolo in diversi portafogli.













