Alphabet, la società madre di Google, ha comunicato i risultati finanziari relativi al secondo trimestre dell'anno fiscale 2026, il periodo compreso tra aprile e giugno. I ricavi consolidati si sono attestati a 119,8 miliardi di dollari, in aumento del 24% rispetto ai 96,4 miliardi dello stesso trimestre del 2025 (+23% a valuta costante), segnando il dodicesimo trimestre consecutivo di crescita a doppia cifra. Rispetto al primo trimestre 2026, quando i ricavi erano stati pari a circa 109,9 miliardi di dollari, l'incremento sequenziale è stato del 9%.
A trainare i conti è stato in particolare il segmento cloud: Google Cloud ha generato 24,8 miliardi di dollari, con una crescita anno su anno dell'82%, il ritmo più sostenuto tra tutte le divisioni aziendali. L'azienda ha attribuito l'accelerazione alla domanda crescente per le soluzioni e le infrastrutture di intelligenza artificiale destinate alle imprese, oltre che ai servizi cloud tradizionali. Il margine operativo del segmento è salito dal 20,7% al 35,6%, con un utile operativo di 8,8 miliardi di dollari contro i 2,8 miliardi dell'anno precedente.
Anche Google Services, la divisione che comprende pubblicità, Android, Chrome, Maps, Play Store e YouTube, ha mostrato una crescita robusta, con ricavi per 94,5 miliardi di dollari (+15%). All'interno di questo segmento, la voce Search & other è salita del 17% a 63,3 miliardi di dollari, i ricavi pubblicitari di YouTube sono cresciuti del 13% a 11,06 miliardi, mentre la categoria che raggruppa abbonamenti, dispositivi hardware e altre entrate non pubblicitarie di YouTube ha totalizzato 12,9 miliardi (+15%).












