Alphabet (Google) ha annunciato l"intenzione di raccogliere fino a 80 miliardi di dollari attraverso emissioni azionarie per finanziare i massicci investimenti nelle infrastrutture per l"intelligenza artificiale. È una svolta importante nel gruppo tech guidato dall"ad Sundar Pichai, che finora è stato tra i maggiori acquirenti di proprie azioni a Wall Street.L"operazione comprende la vendita di azioni per 10 miliardi di dollari a Berkshire Hathaway, che sta accumulando una partecipazione nella controllante di Google dal terzo trimestre del 2025.

Si tratta della prima emissione di azioni di Alphabet da oltre vent"anni e di una delle più grandi raccolte di capitale mai realizzate.

L"operazione rappresenta una volta per le grandi società tecnologiche statunitensi, impegnate in una corsa senza precedenti agli investimenti necessari per costruire le infrastrutture che alimentano l"AI.Finora i colossi tecnologici americani hanno finanziato questa ondata di spese principalmente con la liquidità generata dalle attività operative e con il ricorso al debito.

Tuttavia, con il settore Big Tech che prevede di investire 725 miliardi di dollari nell"AI nel 2026, i costi stanno iniziando a mettere sotto pressione i bilanci delle maggiori aziende statunitensi. «L"intelligenza artificiale sta aprendo una nuova fase di espansione per Alphabet», ha dichiarato la società, aggiungendo che «la raccolta di capitale contribuirà a sostenere «le significative opportunità di crescita che ci attendono».Alphabet ha inoltre confermato l"obiettivo di spendere fino a 190 miliardi di dollari in investimenti (capex) nel 2026, una cifra destinata ad aumentare «in modo significativo» nel 2027.