HomeBolognaCronacaMorte di Fakir: la chiamata al 113, la colluttazione, l’arrivo dell’automedica. E’ successo tutto in 40 minutiIndagini su sei persone per omicidio colposo, scatta lo scudo penale. Il procuratore: “Fatti più estesi rispetto al video diffuso in rete”La ricostruzione della morte di Fakir: è successo tutto in 40 minutiBologna, 21 luglio 2026 – La Procura sta svolgendo accertamenti su sei persone: si tratta di due poliziotti del Commissariato Bolognina e di quattro operatori sanitari della Croce Rossa. Per chiarire le circostanze e le cause della morte di Abderahim Fakir, avvenuta domenica in via Svevo a Bologna durante un intervento della polizia, le sei persone sono state iscritte con il modello 45 bis, la cosiddetta ’norma-scudo’, prevista dal decreto sicurezza: sul registro, separato, destinato alle annotazioni preliminari vengono iscritti i nomi di soggetti a cui viene attribuito un fatto di reato commesso in presenza di una causa di giustificazione. È la prima volta. Tutti e sei sono stati sentiti dagli inquirenti e hanno dato la loro versione dei fatti. L’ipotesi di reato è omicidio colposo (pm Ambrosino, coordinato dal procuratore Guido). Sulla vicenda indaga la Squadra Mobile. L’autopsia sarà condotta da un pool di medici per una perizia collegiale.
Morte di Fakir: la chiamata al 113, la colluttazione, l’arrivo dell’automedica. E’ successo tutto in 40 minuti
Bologna, 21 luglio 2026 – La Procura sta svolgendo accertamenti su sei persone: si tratta di due poliziot












