Nessun torneo a Glasgow per gli azzurri del Powerchair Football guidati da Marco Ferrazza, che oggi e domani in Scozia avrebbero dovuto sfidare Danimarca, Francia e Inghilterra in preparazione ai Mondiali in Argentina di ottobre.

Nonostante le rassicurazioni fornite alla Fipps (Federazione italiana paralimpica Powerchair Sport) già in fase di prenotazione ad aprile, a Fiumicino EasyJet ha informato tutti che sul proprio velivolo non ci sarebbe stato posto per tutti, ossia i sei atleti e le 11 carrozzine normali e speciali occorrenti alla spedizione.

Alternativa: un volo per Edimburgo per il componente che sarebbe rimasto a terra e le carrozzine rimanenti, senza però la garanzia che queste sarebbero state disponibili per oggi.

«Più che la delusione per il torneo perso c'è quella di aver buttato mesi di allenamenti e sacrifici per questo torneo. Speriamo almeno che per andare in Argentina non ci saranno problemi», il commento amaro del capitano Simone Ranzato; mentre il presidente del Comitato italiano paralimpico Marco Giunio De Sanctis parla di «vergogna inaccettabile» e i ministri dello Sport, Andrea Abodi, e della Disabilità, Alessandra Locatelli, di caso gravissimo.

Da Easyjet si dicono «profondamente dispiaciuti» e annunciano un'indagine interna. Per ora c'è quella dell'Enac.