Qualcuno protegga i Roggero dagli avvocati, dai Carlo Taormina con paletta e secchiello. Il nuovo, l’ultimo, è Sergio Novani. Lo chiamano “avvocato”, ma si scopre che preferisce la parola “professore”, insomma, è il “perito”, il capo del team legale del gioielliere Roggero, ma anche il capo dell’ufficio legislativo di Futuro Nazionale. Mentre il suo assistito entrava in carcere, a Bollate, mentre gli veniva assicurato che sarebbe andato tutto bene, Novani spiegava la sentenza con la politica, come un parlamentare, come Laura Ravetto, e scriveva sui social: “Mentre Roma discute, Roggero andrà in carcere a causa della mancata riforma sulla legittima difesa che questo governo poteva già fare, accogliendo l’emendamento Ziello di Futuro Nazionale”. Novani è il solo che può avere presto un seggio al posto di Roggero. Chi è? E’ di Viareggio, come Vannacci, perché Viareggio è ormai la nostra nuova Normale di Pisa, il serbatoio della fantasia nazionale. Insegna procedura penale all’università dell’Insubria e ha fatto parte del team legale di Bossetti e dunque parla “il consulente del caso Gambirasio”. Preferisce farsi chiamare professore perché la professione di avvocato, da quanto dice, ha smesso di esercitarla da tempo per dedicarsi alla docenza. Va ospite in tv da anni e alterna al titolo “professore”, quello di “consulente”. Con il titolo di consulente è stato intervistato da “Quarto Grado”. Nel 2017 era ospite fisso a Tgcom 24 a “Il giallo della settimana”. Si è occupato anche del caso Ragusa e si scopre, sempre dai suoi video a “Quarto Grado”, che Novani insegna anche Logica e filosofia della Scienza Criminale all’Ipus Istituzione Alta Formazione di Chiasso (Svizzera). Colleziona collegi difensivi. Nel 2016 ha fatto parte del Collegio difensivo nel processo per l’omicidio di Guerrina Piscaglia. E’ il nuovo virologo della legittima difesa: qui la solo grazia è trovare una telecamera.
Chi è Sergio Novani, capo del team legale di Roggero, ma anche dell'ufficio legislativo di Futuro Nazionale
Mentre il suo assistito entrava in cella a Bollate, lui parlava come un parlamentare del partito di Vannacci: "Roggero andrà in carcere a causa della mancata riforma sulla legittima difesa che questo governo poteva già fare, accogliendo l’emendamento Ziello di Fn”. Viareggino come il generale, alla qualifica di "avvocato" preferisce quelle di "professore" o "consulente". Tante le comparsate in tv. In passato ha difeso anche Massimo Bossetti










