Agricoltori biologici e biodinamici da tutta Italia dal 23 al 26 luglio a Serramazzoni per la 21ª edizione del ‘Festival del Letame – Il cibo della terra e della solidarietà’, manifestazione dedicata alla fertilità del suolo e alle pratiche di agricoltura sostenibile. Saranno selezionati i campioni presentati dai partecipanti per decretare il letame migliore. La valutazione avverrà venerdì nel corso di un forum aperto al pubblico, durante il quale ricercatori, agronomi e agricoltori analizzeranno le caratteristiche sensoriali dei materiali. Le analisi chimiche saranno affidate al laboratorio Fitosoil del gruppo Cotecna, mentre quelle microbiologiche saranno curate dalle esperte Giorgia Liberati e Anna Strohmenger. Oltre a Liberati parteciperanno Alessandro Piccolo, presidente della Società Italiana di Scienze Biodinamiche; Maurizio Agostino di Rete Humus; Massimo Zaccardelli, primo ricercatore CREA e professore all’Università di Salerno; Marco Serventi e Valentina Carlà Campa dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica; Antonella Rambaldi, esperta in compostaggio; Carlo Bazzocchi dell’associazione Terra di Confine; Enrico Gabrielli di Deafal; Lorenzo Negri, ricercatore all’Unibo. Sabato incontro pubblico su ’Humus della terra, salute e pensiero agroecologico’, dedicato al legame tra fertilità del terreno, salute e ambiente. Interverranno Graziano Poggioli, presidente di Bio Appennino e del caseificio Santa Rita, il medico oncologo Patrizia Gentilini e Carlo Triarico, presidente dell’Associazione Agricoltura Biodinamica. La manifestazione, organizzata da Bio Appennino con Rete Humus e Associazione per l’Agricoltura Biodinamica negli spazi del Santa Rita Bio Caseificio Sociale 1964, proporrà anche degustazioni di Parmigiano Reggiano biologico prodotto con il latte della vacca bianca modenese, presidio Slow Food, laboratori per adulti e bambini, incontri con produttori di vino biologico e biodinamico e un mercato di prodotti agricoli. É previsto anche un momento dedicato alla memoria di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, che insieme a Francesco Guccini inaugurò la prima edizione del festival nel 2005. "La terra è vita, ma oggi è malata, intossicata dalla chimica – spiega Graziano Poggioli – Tocca a noi curarla con del buon cibo: il letame, appunto".
Serramazzoni, esperti da tutta Italia per il 21esimo festival del letame
Agricoltori biologici e biodinamici da tutta Italia dal 23 al 26 luglio a Serramazzoni per la 21ª edizione del...







