Delle due l’una: o a San Giusto si registra un boom di ristrutturazioni edilizie, oppure i cumuli di sanitari e altra spazzatura lasciata in giro per le vie del quartiere sono il frutto dell’assalto degli incivili. La ‘discarica del week end’ è stata segnalata dai cittadini in via Neruda. Un nuovo spazio, praticamente di fronte all’area cassonetti, già presa di mira a più riprese.

"Certo servono più persone per far questo – raccontano alcuni cittadini che hanno segnalato il problema – forse proprio gli stessi che hanno fatto i lavori, ma perché non chiamare Alia?". I residenti hanno segnalato anche l’abbandono di un frigorifero nelle aiuole di piazza don Bosco. San Giusto segue Casellina nella mappa dei rifiuti abbandonati.

A inizio luglio in via Acciaiolo, i cittadini hanno raccontato dei tanti problemi relativi all’abbandono di spazzatura fuori dai contenitori. Poi è stata la volta di piazza Boccaccio, con cassonetti stracolmi e spazzatura lasciata in strada. L’organico sul marciapiede attira topi, gatti randagi, le blatte che escono dalla fognatura.

Plures e il Comune di Scandicci sono al lavoro a un progetto di evoluzione del sistema di raccolta che prevede anche l’introduzione di sistemi di monitoraggio del livello di riempimento dei cassonetti. Per il momento c’è il degrado.