HomeEconomiaItalo investe 3,6 miliardi in Germania: "Ora il mercato unico ferroviario"Acquistati 26 treni, primo passo verso l’internazionalizzazione. Montezemolo: l’Europa che si apre crea valoreLuca Cordero di MontezemoloRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 21 luglio 2026 – È il primo passo verso l’internazionalizzazione. Italo si prepara allo sbarco in Germania, porta per l’espansione in altri Paesi europei. A partire da Olanda e Belgio. Il via, in territorio tedesco, è previsto nella prima metà del 2028, con l’obiettivo di servire 18 città su una rete di 1.300 chilometri. Con l’obiettivo, però, di arrivare a collegare la Germania anche con l’Italia.
"Si apre un capitolo importante per la mobilità ferroviaria europea", annuncia Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Italo Holding. "L’arrivo di Italo in Germania non è solo l’ingresso di un nuovo operatore – chiarisce – ma un passo concreto verso un mercato unico dei trasporti, capace di superare le liberalizzazioni a macchia di leopardo che ancora frammentano l’Europa. È la dimostrazione che l’Europa, quando sceglie di aprirsi e di collaborare, sa creare valore condiviso".
Previsti investimenti per 3,6 miliardi di euro. Risorse destinate alle stazioni, alle infrastrutture informatiche, alla creazione di 2.500 posti di lavoro e all’acquisto dei treni ad Alta Velocità. Italo Holding e Siemens Mobility hanno siglato a Monaco di Baviera il contratto per 26 convogli iniziali, con un’opzione per ulteriori 14, da impiegare sulle tratte in Germania con un programma di 50 corse giornalier. Il contratto include anche 30 anni di manutenzione.













