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Massimiliano Jattoni Dall’Asén

Firmato l'accordo con Siemens per 26 treni, con opzione per altri 14. Dal 2028 collegheranno Berlino, Amburgo, Monaco, Colonia e Dortmund. Ma la partita decisiva riguarda la concorrenza in un mercato dove il gruppo pubblico controlla ancora il 95% del traffico ferroviario a lunga percorrenza

La Germania è il Paese degli Ice, i treni ad alta velocità della Deutsche Bahn che da oltre trent'anni collegano le principali città del Paese e sono diventati uno dei simboli dell'ingegneria ferroviaria tedesca. Per questo vedere un convoglio rosso di Italo correre tra Berlino, Amburgo e Monaco fino a pochi anni fa sarebbe stato un esercizio di fantasia. Oggi non più. Con la firma del contratto da 3,6 miliardi di euro con Siemens Mobility, il progetto esce definitivamente dalla fase degli annunci e diventa un investimento industriale destinato a cambiare uno degli ultimi grandi monopoli ferroviari europei.

L'accordo, siglato lunedì 20 luglio a Monaco di Baviera, segna l'ingresso operativo di Italo nel mercato tedesco dell'Alta velocità. Dal 2028 i convogli del gruppo italiano inizieranno a circolare sulle principali direttrici del Paese, sfidando direttamente la Deutsche Bahn, che oggi mantiene una posizione dominante nel trasporto ferroviario a lunga percorrenza.