HomeCronacaScatta il primo scudo penaleL’attenzione dei pm su sei persone "Fatti più estesi rispetto al video" .Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicie Francesco Zuppiroli
Per la prima volta, scatta lo scudo penale. Dopo la morte di Abderrahim Fakir, 42enne di origini marocchine, durante un’operazione di polizia nel quartiere Pilastro a Bologna, i poliziotti e i volontari dell’ambulanza coinvolti sono stati iscritti con il modello 45 bis, la cosiddetta nuova ’norma-scudo’, prevista dal decreto sicurezza. Sul registro separato, destinato alle annotazioni preliminari, compaiono i nomi di quei soggetti a cui viene attribuito un fatto di reato commesso in presenza di una causa di giustificazione. In altre parole, non sono formalmente indagati ma possono partecipare a tutti i passaggi dell’inchiesta. La Procura sta facendo verifiche su sei persone (i due poliziotti e i quattro sanitari dell’ambulanza). Si procede per omicidio colposo, indaga la squadra mobile che ha acquisito il filmato delle bodycam, le telefonate degli agenti, le comunicazioni radio e sentito i testimoni. "Gli accertamenti terranno conto dell’intero sviluppo dei fatti – spiega il procuratore capo di Bologna, Paolo Guido –, di più ampia estensione temporale rispetto al video sino ad ora diffuso in rete, pure acquisto da quest’ufficio".










