Per Matteo Parravicini c’è "una drammatica carenza di competenze", si fatica a trovare i profili adatti. Ma "i nuovi percorsi voluti dal governo sono una risposta strategica e concreta che ci avvicina all’Europa"."Monza e Brianza e le sue imprese sono una straordinaria piattaforma manifatturiera, che rischia oggi di vedere rallentata la propria capacità competitiva sui mercati globali a causa di una drammatica carenza di competenze". È la preoccupazione di Matteo Parravicini, presidente della sede di Monza di Assolombarda. Ma "la presenza del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara nella sede monzese di Assolombarda rappresenta un segnale di grande attenzione per la Brianza e un momento di confronto cruciale per un territorio che sul legame indissolubile tra scuola, impresa e lavoro ha fondato la propria storia e il proprio futuro". La difficoltà di reperimento dei profili sfiora il 62% in Brianza, con picchi che raggiungono il 71% per i tecnici della gestione dei processi produttivi e il 65% in campo ingegneristico, ricorda Parravicini. Per rispondere a questa sfida epocale non bastano interventi isolati: occorre fare sistema attraverso una collaborazione strutturale tra il mondo della scuola e il mondo produttivo.