l’analisiSegui Domani su Google20 luglio 2026 • 21:07Dopo gli “anni di piombo”, questo è il periodo più segnato dalla paura. Una paura nuova che non viene dall’estremismo militante, dal brigatismo nero e rosso e dallo stragismo. Viene da chiunque, da ogni persona che ci passa accantoPaura e violenza nel nome della sicurezza. Una logica inossidabile per le destre che restano refrattarie alla cultura dei diritti e costituzionale. Non si tratta di destre conservatrici. Anche perché si vuole conservare ciò a cui si attribuisce valore. La destra non si identifica né con la Costituzione vigente né con il principio della limitazione dei poteri su cui essa si fonda. È quindi radicale e ha un piano di decostituzionalizzazione. Il suo radicalismo si esprime, lo vediamo in questi giorNadia Urbinatipolitologa

Titolare della cattedra di scienze politiche alla Columbia University di New York. Come ricercatrice si occupa del pensiero democratico e liberale contemporaneo e delle teorie della sovranità e della rappresentanza politica. Collabora con i quotidiani L'Unità, La Repubblica, Il Fatto Quotidiano e con Il Sole 24 Ore; dal 2019 collabora con il Corriere della Sera e con il settimanale Left. Negli Stati Uniti è stata condirettrice della rivista Constellations. Dal 2016 al 2017 è stata presidente di Libertà e Giustizia; è stata vice-presidente sotto la successiva presidenza di Tomaso Montanari.