«Negli ultimi dodici mesi a Bari sono stati aperti 198 cantieri. È evidente che i lavori producano polvere, rumore e modifiche alle abitudini quotidiane dei cittadini. Per questo abbiamo chiesto pazienza e, in più occasioni, anche scusa. Un cantiere non porta consenso, ma se non fossimo convinti del risultato finale e della visione complessiva che questi interventi compongono, come pezzi di un grande puzzle, avremmo fatto scelte diverse». Lo ha detto il sindaco di Bari, Vito Leccese, intervenendo nel corso della seduta monotematica del Consiglio comunale dedicata ai cantieri in città, facendo il punto sull'avanzamento dei lavori e rispondendo alle osservazioni relative ai disagi determinati dagli interventi in corso.
I progetti finanziati dal Pnrr sono, secondo Leccese, "un’opportunità straordinaria per accompagnare Bari verso un modello di città più sostenibile, moderna e meno dipendente dall’automobile». E ha rassicurato sul rispetto degli obiettivi del Pnrr: «Le autorità competenti - ha detto - ci hanno confermato che i target fisici previsti saranno raggiunti. Abbiamo messo in sicurezza i progetti e non vi sono elementi che facciano temere il mancato completamento degli interventi programmati».









