I cantieri come gabbie. L’accelerata finale sui lavori – tra Brt, vi Argiro e varie manutenzioni – che trasformeranno completamente il centro di Bari, sta mettendo a dura prova la pazienza dei baresi. Soprattutto di chi, nelle traverse in cui si fa lo slalom tra una transenna e l’altra, ci lavorano. Ad esempio, l’accesso alla Tabaccheria Boccianti è pressoché impossibile.

L’attività si trova in via Andrea da Bari, una delle strade in questi giorni maggiormente interessate dai lavori e Mariella Campanale, la titolare, sta già iniziando a fare i conti con i disagi che provocano. “Da lunedì – dice – l’accesso alla tabaccheria è quasi impossibile metà della carreggiata è impiegata in modo alternato per il passaggio di entrambi i sensi di marcia: bus e auto. È chiuso sia l’angolo di via Abate Gimma, sia quello di via Calefati. Siamo praticamente in gabbia”.

Nell’arco di pochi giorni, aggiunge, anche gli incassi sono calati vertiginosamente: “La nostra è un’attività di passaggio e mercoledì, per esempio, non è entrato nessun cliente. Non possono mica scavalcare”. Ma Mariella Campanale, poi, si chiede: “Cosa dovrei fare? Abbassare la serranda a causa dei cantieri?”. Secondo lei il problema è nell’organizzazione dei singoli cantieri: “Avrebbero dovuto fare un isolato alla volta, per evitare di bloccare completamente un'arteria fondamentale come via Andrea da Bari. Fuori dalla mia attività sono in due a lavorare, e così in tutti i cantieri. Sono piccoli, ma tanti, e sono ovunque. Si sarebbe potuto gestire il tutto in modo diverso. Ma alla fine a rimetterci siamo noi”.