Non si tratta soltanto di riqualificare la zona, ma anche di renderla più sicura. I residenti e i commercianti di via Manzoni, nel cuore del quartiere Libertà di Bari, chiedono anche questo all’amministrazione comunale mentre proseguono i lavori per la pedonalizzazione.
Sabato scorso, intorno alle 19,30, Arianna Lippolis vede aggirarsi un uomo che, barcollando, cerca di entrare nel proprio negozio “Lippolis biancheria”, attività a conduzione familiare dai primi anni ’70. “Ho avuto paura, temevo fosse armato - racconta - ho chiamato il 113 ma non è venuto nessuno. Mi hanno detto di barricarmi nel negozio e di non uscire fino a quando la situazione non si fosse calmata”. I lavori stanno procedendo sui due isolati compresi tra piazza Garibaldi e via Calefati, che diventeranno pedonali attraverso il recupero delle basole originali. Da ieri è stato istituito il divieto di sosta e di fermata.
Dall’apertura del cantiere, a ottobre, chi vive e lavora lungo quella che era in passato una delle vie commerciali più vivaci di Bari, nutre molte perplessità. “Vent’anni fu fatto lo stesso esperimento ma si concluse in modo disastroso - ricorda Luca Lippolis - Quello che più ci preoccupa è la gestione post cantiere. Inoltre, non abbiamo visto ancora un piano parcheggi e non ci sono abbastanza mezzi pubblici. Da corso Italia e piazza Garibaldi qualche mezzo passa, per il resto zero. Come faranno le persone a raggiungerci? La pedonalizzazione avrebbe dovuto essere l’ultima tappa di un percorso ma senza i giusti presupposti (parcheggi, sicurezza, viabilità) non sappiamo dove si potrà arrivare”.






