Solo 83 alberi saranno abbattuti lungo i 38 chilometri del tracciato del Bus Rapid Transit (BRT), a fronte di circa 700 esemplari presenti, mentre sono previste decine di migliaia di nuove piantumazioni nell'ambito dei progetti di forestazione e riqualificazione urbana.

È quanto sottolinea l'amministrazione comunale di Bari, che interviene dopo le preoccupazioni espresse da alcuni cittadini per gli abbattimenti lungo il percorso del BRT. Gli assessori alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, e al Clima e Ambiente, Elda Perlino, spiegano che gli abbattimenti riguardano esclusivamente casi di incompatibilità con l'opera, alberi malati o ritenuti instabili, assicurando che per ogni intervento sono previste compensazioni ambientali.

Tra queste, 70 nuovi alberi saranno piantati nell'area del Pirp San Marcello, in prossimità del Parco 2 Giugno. Il Comune evidenzia inoltre che il progetto BRT consentirà di ridurre fino a 3mila auto l'ora dal traffico cittadino grazie all'impiego di autobus elettrici, con un abbattimento delle emissioni di CO2 stimato in oltre 473mila tonnellate l'anno.

Tra gli interventi programmati figurano il Parco della Rinascita, con oltre 1.700 alberi, la Costa Sud con 10mila nuove alberature, il Bosco sociale di Loseto, il Bosco Covid di Japigia e numerosi progetti di riqualificazione urbana e de-impermeabilizzazione. Entro il 2026 sarà inoltre completato il nuovo Piano del verde e del clima, finalizzato ad aumentare la dotazione di verde urbano e migliorare la resilienza della città ai cambiamenti climatici.